Noleggio Deumidificatori
I nostri modelli
Come funziona un deumidificatore
Tramite il noleggio deumidificatori si ottengono dispositivi in grado di ridurre l’umidità presente nell’aria di un ambiente. Il loro funzionamento si basa su un processo di raffreddamento e condensazione dell’umidità.
L’aria umida viene aspirata nel deumidificatore attraverso un ventilatore. Successivamente, l’aria viene raffreddata tramite un compressore o un sistema termoelettrico.
Il raffreddamento provoca la condensazione dell’umidità, che si trasforma in acqua. L’acqua condensata viene quindi raccolta in un serbatoio o drenata attraverso un tubo.
Grazie al noleggio deumidificatori l’aria, ormai priva di umidità, viene riscaldata nuovamente prima di essere restituita nell’ambiente.
Questo ciclo si ripete finché il deumidificatore è in funzione, contribuendo a creare un ambiente più confortevole e a prevenire la formazione di muffa o danni causati dall’umidità.
FAQs
Efficacia e limiti
Può funzionare in un ambiente molto grande come un capannone o un cantiere?
Può funzionare ovunque, è solo questione di corretto dimensionamento della potenza necessaria.
È vero che in estate, con l’afa, è più efficace di un condizionatore?
Condizionatore e deumidificatore sono due cose diverse e si usano in modo diverso. Il condizionatore serve per il comfort umano, ovvero raffredda e deumidifica d’estate; mentre il deumidificatore rimuove l’umidità ma alzando la temperatura (quindi non è l’ideale d’estate in un ambiente occupato da persone)
Quanto tempo deve restare acceso per vedere risultati concreti?
Dipende da molti fattori: dimensionamento del deumidificatore rispetto all’ambiente, motivi per cui è necessario deumidificare; quindi, da quanta acqua è presente nell’aria e nei muri e/ o negli oggetti. Di norma, comunque, non meno di una settimana.
Capacità di estrazione e scleta del modello
Che differenza c’è tra deumidificatore a condensazione (a compressore) e ad assorbimento?
Il deumidificatore a compressore funziona con un ciclo frigorifero simile a quello del condizionatore: i vantaggi sono la grande capacità di estrazione di acqua dall’ambiente e il costo relativamente contenuto. Lo svantaggio sta nei limiti di funzionamento: queste macchine lavorano bene sopra i 20 gradi centigradi; quindi, non sono adatte alle celle frigorifere e devono essere coadiuvate da un sistema di riscaldamento per gli ambienti freddi. I deumidificatori ad assorbimento non hanno un ciclo frigorifero ma un sistema che si comporta come una spugna (da cui il nome assorbimento). Il vantaggio è che possono lavorare anche a temperature molto basse, gli svantaggi sono la minor capacità di estrazione di acqua e il maggior costo.
Come scegliere il giusto deumidificatore?
Se l’ambiente è riscaldato o riscaldabile è senz’altro meglio un deumidificatore a compressore: più economico, più potente, più rapido. Se l’ambiente non è riscaldato e non è riscaldabile almeno a 20 gradi bisogna per forza optare per un deumidificatore ad assorbimento, per il semplice fatto che la resa dell’altro sarebbe troppo bassa o nulla.
I modelli più grandi hanno bisogno di attacchi specifici per lo scarico continuo?
Tutti i deumidificatori hanno la tanica di recupero acqua interna, legata ad un sensore che spegne la macchina quando è piena. I deumidificatori più grandi hanno, oltre alla tanica, la possibilità di essere canalizzati ad uno scarico (richiede pendenza di 1 cm al metro) oppure possono essere collegati ad una pompa di scarico condensa.
Rumore
I modelli professionali sono più silenziosi di quelli domestici?
No, non è una caratteristica che differenzia i modelli professionali da quelli domestici, anzi è vero il contrario. Più un deumidificatore è piccolo, meno rumore fa. Quindi è probabile che un deumidificatore domestico sia meno rumoroso di un deumidificatore professionale.
Noleggio e costi
Cosa succede se il deumidificatore si rompe durante il noleggio? L’assistenza è inclusa?
Sì. Il noleggio include un servizio (deumidificazione); se il prodotto noleggiato non è più in grado di erogare quel servizio, il ripristino di tale servizio è a carico di chi ha erogato il noleggio.
Quanto consuma in termini di energia elettrica? Incide molto sulla bolletta?
Il deumidificatore è un’apparecchiatura che consuma relativamente poco e di norma serve per relativamente poco tempo; quindi, la sua incidenza sulla bolletta è bassa.
Posso noleggiare un deumidificatore per un solo giorno o per una settimana?
Il noleggio minimo per questa macchina è di una settimana, ovvero il periodo minimo di utilizzo perché abbia utilità
Manutenzione ed installazione
I filtri vanno puliti? Ogni quanto?
Nell’utilizzo medio di un noleggio (poche settimane) i filtri non devono essere puliti, è un’operazione che viene fatta da noi a magazzino a seguito del noleggio.
Cosa succede se l’acqua nel serbatoio trabocca? C’è un sistema di arresto automatico?
Sì, c’è un sistema di arresto automatico
È facile spostarlo da una stanza all’altra? Ha le ruote?
Sì, è molto facile, ha le ruote ed è leggero.
Grazie al nostro servizio di noleggio deumidificatori professionali puoi disporre immediatamente di apparecchiature potenti e robuste in grado di deumidificare qualsiasi ambiente come cantiere edilizia, cantine, piscine, uffici e luoghi di lavoro, luoghi di stoccaggio ecc.
In campo edilizio uno degli utilizzi più comuni è quello di utilizzare il noleggio deumidificatori per la posa della pavimentazione che non deve avere valori di umidità toppo bassi.
Il noleggio di deumidificatori può trovare impiego in diversi settori, in cui il controllo dell’umidità sia necessario o vantaggioso. Ecco alcuni esempi di settori in cui i deumidificatori possono essere utilizzati:
- Settore edile: Per l’asciugatura di ambienti dopo inondazioni o per controllare l’umidità durante la costruzione.
- Industria manifatturiera: Per preservare la qualità dei prodotti e proteggere macchinari e attrezzature sensibili all’umidità.
- Conservazione di beni: Per proteggere opere d’arte, documenti storici e materiali sensibili all’umidità in musei, archivi e biblioteche.
- Settore alimentare: Per prevenire la proliferazione di muffe e preservare la freschezza dei prodotti nelle industrie alimentari.
- Centri di dati: Per prevenire la corrosione dei componenti e garantire la sicurezza delle apparecchiature informatiche.
- Settore sanitario: Per creare ambienti sterili e controllati in ospedali, laboratori e strutture sanitarie.
- Settore agricolo: Per controllare l’umidità nelle serre e prevenire malattie fungine sulle colture.
- Settore alberghiero: Per garantire un ambiente confortevole e controllato in camere, spa e piscine negli hotel.
- Industria delle telecomunicazioni: Per proteggere le apparecchiature elettroniche sensibili dall’umidità nelle torri di telecomunicazione.
- Settore del noleggio e degli eventi: Per fornire condizioni ambientali ottimali durante manifestazioni e fiere.
